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Il modello Metacognitivo Interpersonale

Il modello teorico di riferimento è quello Metacognitivo Interpersonale (terzo centro di psicoterapia cognitiva di Roma). Il lavoro in gruppo è diviso in due moduli che si focalizzano su alcune caratteristiche necessarie allo sviluppo della socialità, caratteristiche che la letteratura ha dimostrato essere compromesse nelle varie forme di ritiro sociale. All’interno di ciascun modulo verranno spiegate alcune specifiche abilità, attraverso role-play, visione e discussione di materiale video e cartaceo. Le abilità insegnate verranno poi allenate negli specifici contesti di vita di ciascun partecipante, con il sostegno della psicoterapia individuale.

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Il due moduli

II Modulo Metacognitivo mira a:

  • Aumentare la capacità di riconoscimento delle emozioni e sviluppare tecniche per poter abbassare l’intensità delle emozioni problematiche al fine di poterle gestire meglio.
  • Acquisire capacità di osservazione e ragionamento sui propri stati mentali e su quelli altrui.

II Modulo Interpersonale mira a:

  • Acquisire ed allenare le abilità interpersonali.

Per un approfondimento è possibile consultare i seguenti lavori:

 

  • Procacci M., Semerari A. (1998). Il senso di non appartenenza e di non condivisione in alcuni disturbi di personalità: modello clinici ed intervento terapeutico. Psicoterapia, 12, 39-49.
  • Procacci M., Popolo R., Marsigli N. (a cura di) (2011). Ansia e Ritiro Sociale, Cortina, Milano.
  • Dimaggio G., Semerari A. (a cura di) (2003), I disturbi di personalità. Teoria e modelli. Laterza, Roma-Bari.
  • Procacci M., Semerari A. (a cura di ) (2019) Ritiro sociale. Psicologia e clinica

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